Donazione

550 nuovi piumini sono stati donati dall'azienda altoatesina alla Casa della Carità: i primi ad usarli saranno le persone accolte dalla Fondazione nei suoi appartamenti di Milano. Una famiglia di richiedenti asilo fuggita in Italia dal Caucaso. Un arzillo signore sulla settantina che è rimasto senza lavoro troppo presto. Un ex senza dimora che, dopo aver girovagato per tanti anni in bicicletta per la Lombardia, è tornato ad abitare nella sua città natale. Un terzetto di giovani egiziani arrivati in Italia ancora minorenni, su un barcone per Lampedusa. E una donna somala oggi in pensione dopo tanti anni di lavoro nel nostro Paese. Queste persone abitano tutte negli appartamenti gestiti dalla Casa della carità in diverse zone della città di Milano. Sono tutte seguite dai nostri operatori nei loro progetti personalizzati di inclusione sociale. E, da qualche settimana, dormono tutti ancora meglio grazie a DaunenStep. L'azienda altoatesina, infatti, ha donato alla Fondazione 550 piumini invernali. Sono il risultato concreto del progetto “Dalla parte dei più fragili” partito a settembre e conclusosi a dicembre, grazie al quale DaunenStep, ogni 10 piumini venduti, ne ha destinato 1 alla Casa e alle persone sue ospiti. Quest'ultima iniziativa si inserisce all'interno di un rapporto più ampio tra la Fondazione e l'azienda nella quale, come ha dichiarato il presidente don Virginio Colmegna, “abbiamo trovato un amico per riscaldare la nostra Casa e il sonno di chi la abita”. Un sonno spesso carico di sogni. C'è chi sogna un lavoro. Chi sogna il riconoscimento del proprio status di rifugiato. Chi sogna di costruirsi, con entusiasmo e motivazione, una vita qui in Italia, dopo aver lasciato il suo paese a causa della povertà, della guerra o dell'assenza di futuro. Nella difficile ricerca di un impiego, per l'assistenza legale oppure con i consigli degli operatori, la Casa della Carità è al fianco di tutti loro. E DaunenStep al loro.